I motivi per cui la robotica collaborativa è la scelta giusta per automatizzare nelle PMI - Robotica 4.0

I motivi per cui la robotica collaborativa è la scelta giusta per automatizzare nelle PMI

1. Maggiore spazio disponibile e sicurezza sul posto di lavoro

Le PMI che desiderano abbracciare la robotica e l’automazione per aumentare la loro produttività spesso si trovano a dover organizzare il lavoro in spazi ristretti. I robot industriali complessi e pesanti sono solitamente bloccati dietro recinti e gabbie che riducono gli spazi di lavoro disponibili. Le gabbie e le protezioni sono necessarie per sicurezza dei dipendenti ma spesso rendono l’automazione inadeguata per le PMI proprio per la carenza dello spazio di lavoro. I robot collaborativi invece sono leggeri e dopo una attenta analisi dei rischi possono lavorare senza barriere poiché rispettano le linee guida di sicurezza delle normative vigenti ISO / TS 15066 standard. Queste linee guida aiutano i produttori di piccole e medie dimensioni a garantire che gli operatori possano lavorare in sicurezza con i cobotse contemporaneamente semplificano e aumentano gli spazi liberi di lavoro. In secondo luogo, la robotica collaborativa prevede la limitazione di potenza, la limitazione della forza, il monitoraggio della sicurezza, il monitoraggio della velocità e della separazione che sono precauzioni indispensabili nei metodi di interazione uomo macchina per soddisfare sia le esigenze di sicurezza che le esigenze di produzione dell’azienda.

2. Impiego facilitato

L’integrazione di robot industriali convenzionali può richiedere diverse settimane o addirittura mesi. Inoltre, questi robot richiedono la presenza di esperti per assemblare e programmare i vari componenti dei sistemi. Le PMI spesso esitano a investire in robotica perché non possono permettersi di impiegare molto tempo, sforzi e denaro per installare tali robot. Inoltre, queste aziende non possono permettersi di assumere un programmatore di robotica qualificato per la gestione di questi robot complessi. I robot collaborativi, al contrario, sono facili da configurare in quanto solitamente vengono programmati mediante i movimenti dell’operatore stesso. I display di programmazione forniti sono altamente user-friendly. Dipende dall’applicazione ma un cobotspotrebbe essere integrato in un processo produttivo in meno di un giorno. L’operatore può addestrare e programmare il braccio robotico per seguire il percorso desiderato e svolgere i compiti richiesti dalla produzione. Questa tecnologia ha permesso di offrire funzionalità avanzate che rendono i cobotspronti per l’uso. L’integrazione semplificata di pinze adattive, ventose e sensori di riconoscimento degli oggetti offrono vantaggi unici durante la programmazione, aumentando così la produzione e la qualità dei prodotti.

3. Maggiore flessibilità

La tendenza del mercato alla «personalizzazione di massa» sta diventando la norma nel settore manifatturiero, le piccole e medie imprese devono affrontare la sfida di stabilire e mantenere sistemi che offrano flessibilità per soddisfare le diverse esigenze dei clienti. Sebbene i robot industriali specializzati possano migliorare la produttività di un’azienda, non sono adatti alle PMI. Queste aziende manifatturiere tipicamente hanno piccoli lotti di produzione, cambiando continuamente i requisiti dei prodotti finiti, diventa impossibile impiegare robot industriali in quanto difficili da riprogrammare. In alternativa, i robot collaborativi sono leggeri e facili da riprogrammare, consentendo quindi cambi rapidi con tempi e sforzi minimi di installazione. Senza bisogno di barriere particolari, questi robot possono essere spostati in officina su ruote e cambiare operazione velocemente per completare le varie attività.

4. Estremamente conveniente

Il prezzo di vendita dei cobots è allineato ai costi dei robot industriali. Su una applicazione robotica industriale però è necessario considerare che l’investimento iniziale ha spese aggiuntive che oltre al braccio antropomorfo sono:

  • Il progetto di integrazione ( tempo = mesi )
  • Possibili cambi di layout ( lavori extra )
  • Integrazione degli accessori ( verifiche di compatibilità )
  • Integrazione dei sistemi di sicurezza
  • Implementazione e la messa in servizio ( tempo = settimane )
  • Aggiornamenti
  • Trasferimento delle competenze ( tempo = settimane )

Altresì l’integrazione di un robot collaborativo è semplice e non comporta le spese sopra menzionate. Una volta che un’azienda investe in una pinza robot o in un braccio robotizzato, non è richiesto nessun altro investimento specifico per applicazione. L’operatore deve semplicemente collegarsi e programmare il dispositivo per avviare l’operazione. Di conseguenza, rispetto ai robot tradizionali, i cobotshanno un periodo di ammortamento più breve e un ROI più elevato, rendendoli ideali per le PMI.

In sintesi

I cobot sono robot industriali di nuova generazione pensati per condividere l’ambiente di lavoro con l’uomo. Questa tecnologia che mette al centro l’uomo e la sua sicurezza permette di sollevare l’operatore da compiti ripetitivi, pericolosie logoranti rendendo le operazioni concettuali più efficaci. Il concetto di robotica collaborativa o co-botica nasce per creare rapporti sinergici tra operatori umani e robot che assumono il ruolo di collaboratori (co-worker). L’interazione uomo macchina determina nuovi sistemi per produrre che si pongono come obbiettivo l’aumento della produttività partecipando alla riduzione dei rischi per la salute sul lavoro. Le piccole e medie imprese possono trarre enormi vantaggi da tali soluzioni di automazione avanzate. Pertanto, i proprietari di PMI investono sempre più in robot collaborativi per aumentare la loro produttività e redditività e promuovere un ambiente di lavoro sicuro.

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